Blog Villa Panorama: penultima tappa del cuore di Icon Italy. Jacuzzi, e-bike e due giorni di cielo e pace

Villa Panorama: penultima tappa del cuore di Icon Italy. Jacuzzi, e-bike e due giorni di cielo e pace

C’è una Toscana che ci accoglie… Come a casa; cambia il panorama, cambiano gli spazi ma tu senti di essere al sicuro, nel bello e nella pace. Siamo tornate qui; io, Cristina, Ginevra e Silvia in un momento sospeso, tra la malinconia dell’ultima tappa e la gioia di ritrovarsi. A Villa Panorama ci siamo nuovamente sintonizzate sul ritmo lento delle colline, il respiro dell’aria nuova e la voglia di fermarci, di ascoltare.

Giorno 1 – Il respiro della natura

La strada che sale verso Chianni profuma di legna e di terra umida. Gli ulivi argentati ci accompagnano fino al cancello di Villa Panorama. Entrare qui è come attraversare un confine invisibile: quello tra la fretta e la pace…tra il suono assordante e il silenzio denso e complice.

Gli ambienti della villa ci accolgono in un abbraccio caldo. Le volterrane al soffitto, il cotto naturale sotto i piedi, la luce che filtra dalle ampie finestre. C’è un equilibrio perfetto tra passato e presente, tra la solidità del casale settecentesco e la delicatezza dei dettagli — i mobili dalle linee pulite, le pareti in tonalità pastello, le grandi vetrate che lasciano entrare il panorama. Forse è per questo che si chiama così: Villa Panorama non ti lascia altra scelta che guardare fuori e dire “wow”, ogni volta (ndr).

Abbiamo lasciato le valigie nella sala lettura, dove un tavolino in legno ospita già i nostri libri. Oggi è il giorno dell’e-bike experience con Arianna & friends.
Partiamo tra le colline, i capelli sciolti al vento e le ruote che scorrono veloci tra ulivi e cipressi. Il paesaggio cambia ad ogni curva: il verde si fa oro, poi ocra, poi il rosso sottile delle foglie d’autunno. Ridiamo, ci fermiamo a guardare, respiriamo. È un modo diverso di muoversi, pieno di energia buona e pulita; ogni pedalata ci allontana dalla frenesia della città e ci spinge più vicina a noi stesse.

Rientriamo nel pomeriggio, stanche ma piene di buone sensazioni. La zona benessere della villa ci aspetta: la vasca idromassaggio è al centro di una stanza di vetro, da cui si vede tutto: la campagna, la linea del tramonto, il cielo che si tinge di rosa.
Ci immergiamo avvolte dal vapore dell’acqua e restiamo lì, in silenzio, a guardare le colline che si addormentano. Poi un aperitivo: calici in mano e un piatto di pecorino, miele e olio della villa. Semplicità, “toscanità”, autenticità.

La sera scende con lentezza. Nel caminetto il fuoco prende vita, e noi abbandoniamo ogni pensiero ci distragga da quella pace . Ci raccontiamo, ricordiamo, immaginiamo già l’incontro con Monica, che ci attende per l’ultima tappa di questo viaggio che sa sempre di nuovo inizio.

Giorno 2 – Tempo per sé

La mattina arriva con una luce gentile, quasi dorata. Fuori, la nebbia sfiora l’oliveto, e il profumo del caffè si mescola a quello del legno. È il giorno più bello del soggiorno, quello dedicato interamente a noi.
Ognuna trova il suo spazio: Cristina scrive, Ginevra legge, Silvia prepara una tisana con le erbe del piccolo orto accanto alla cucina. Io apro le finestre e lascio entrare l’aria fresca, come un rito di purificazione.

Villa Panorama sembra respirare con noi. Dentro, la calma è tangibile: i colori tenui, i tessuti morbidi, la luce che cambia ora dopo ora. C’è una sensazione di equilibrio perfetto, come se ogni dettaglio – dalla cromoterapia della doccia emozionale al silenzio ovattato delle camere – fosse pensato per restituire armonia.

Nel pomeriggio ci dedichiamo alla cura di noi stesse. Maschere viso, creme, qualche pagina di diario. Il tempo rallenta, si distende. Nel frattempo il sole filtra tra le tende, disegnando linee d’ambra sui muri di pietra.

Prima del tramonto usciamo in giardino. I 30 ettari di terreno intorno al casale si stendono come un mosaico di luci e ombre: ulivi, querce, sentieri. Lì, tra i profumi di lavanda e rosmarino, ritroviamo il senso di questo viaggio — la ricerca di qualcosa che non si compra, che si ritrova solo quando ci si ferma.

La sera, nel patio, brindiamo ancora una volta. Sappiamo che domani ripartiremo, che ci aspetta l’ultima tappa, quella in cui ci riuniremo anche con Monica. Ma stanotte restiamo qui, immerse in questo equilibrio solo apparentemente fragile e a tratti quasi struggente che la Toscana sa regalare.

Villa Panorama brilla nella quiete, come una promessa di luce che ritorna sempre a sorprenderti.

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