Blog Quando andare in Toscana: mese per mese

Quando andare in Toscana: mese per mese

I mesi migliori per la Toscana sono maggio, giugno e settembre. Maggio ha il paesaggio al suo verde pieno e le città ancora percorribili, giugno unisce giornate lunghe e mare già praticabile, settembre porta la vendemmia e svuota le strade dopo la prima metà del mese. Luglio e agosto sono caldi e affollati, con il picco attorno a Ferragosto. Da novembre a marzo la regione costa poco ed è quasi vuota, ed è il momento giusto per le città d’arte.

Tre domande che decidono il mese

La Toscana si visita in modi molto diversi, e il periodo giusto dipende da cosa avete in mente.

Volete vedere le città? Firenze, Siena, Lucca e Pisa si camminano, e camminare a luglio a mezzogiorno è faticoso. Aprile, maggio, ottobre e novembre sono i mesi in cui le città si visitano davvero, senza code e senza dover programmare le ore.

Volete il mare? La costa toscana è praticabile grosso modo da giugno a settembre, una finestra più breve di quella del sud Italia. Fuori da quei mesi la Versilia e la Maremma restano belle ma non sono destinazioni balneari.

Volete la campagna e la tavola? Allora i mesi forti sono altri: settembre per la vendemmia, ottobre e novembre per l’olio nuovo e il tartufo bianco, marzo e aprile per il risveglio del paesaggio.

Mese per mese, a colpo d’occhio

MeseCarattereCittàAffollamento
GennaioFreddo, silenzioso, prezzi minimiIdealeMolto basso
FebbraioAncora invernale, Carnevale di ViareggioIdealeBasso
MarzoInizia la primavera, campagna verdeOttimoBasso
AprileVerde pieno, Pasqua, giornate mitiOttimoMedio, picco a Pasqua
MaggioIl mese migliore per paesaggio e luceOttimoMedio
GiugnoCaldo gestibile, mare praticabile, molte festeBuonoIn crescita
LuglioCaldo, città impegnative, Palio il 2FaticosoAlto
AgostoPicco di caldo e presenze, Palio il 16Da evitare a mezzogiornoAltissimo
SettembreVendemmia, luce limpida, si svuota a metà meseOttimoAlto poi in calo
OttobreOlive, foliage, miteIdealeBasso
NovembreOlio nuovo, tartufo bianco, pioggiaIdealeMolto basso
DicembreMite in città, festivoIdealeBasso, sale a Natale

Primavera: da marzo a maggio

È la stagione in cui la campagna toscana è verde, e resta verde per poche settimane prima che l’estate la asciughi.

Marzo apre il paesaggio. Le giornate si allungano, i campi sono ancora brillanti, le città sono vuote e i prezzi bassi. È un mese sottovalutato e uno dei migliori per Firenze.

Aprile porta la Pasqua e con essa lo Scoppio del Carro, che a Firenze si svolge la mattina di Pasqua davanti al Duomo con un carro trainato da buoi e un razzo a forma di colomba. Le date si spostano ogni anno insieme alla Pasqua. Fuori da quella settimana, aprile è ideale per camminare e per le città.

Maggio è per molti il mese migliore in assoluto. Il paesaggio è al massimo, la luce arriva fino a sera, tutto è aperto, e la pressione turistica è ancora lontana da quella estiva. L’unica cosa che manca è il mare, che a maggio resta fresco.

Estate: da giugno ad agosto

Giugno è il migliore dei tre mesi estivi ed è anche il più ricco di feste. Il 16 giugno Pisa accende la Luminara di San Ranieri, con le facciate lungo l’Arno illuminate da migliaia di lumini. Il 24 giugno Firenze festeggia San Giovanni con la finale del Calcio Storico in Piazza Santa Croce e i fuochi d’artificio. Il penultimo sabato del mese Arezzo corre in notturna la Giostra del Saracino in Piazza Grande.

Luglio è caldo e pieno. Il 2 luglio si corre il primo Palio di Siena, in onore della Madonna di Provenzano: dieci delle diciassette Contrade, tre giri di Piazza del Campo, e una città che vive l’evento tutto l’anno. Chi non ci va dovrebbe sapere che Siena in quei giorni è impraticabile per tutto il resto.

Agosto è il picco. Il 16 si corre il secondo Palio, in onore della Madonna Assunta, e attorno al Ferragosto la regione è al massimo delle presenze. L’ultima domenica del mese Montepulciano ospita il Bravìo delle Botti, con le botti spinte in salita tra le contrade. Il caldo nelle valli è sostenuto e le città si visitano solo la mattina presto o la sera.

Autunno: da settembre a novembre

Settembre ha ottimi argomenti per essere il mese migliore. La prima domenica si corre la Giostra del Saracino diurna ad Arezzo. La vendemmia attraversa tutto il mese, nel Chianti come a Montalcino e Montepulciano, e le cantine sono nel momento più interessante da visitare. Dopo la metà del mese, con la riapertura delle scuole, le strade e le città cambiano ritmo.

Ottobre è mite, limpido e quasi vuoto. Comincia la raccolta delle olive, i boschi del Casentino e della Garfagnana cambiano colore, e le città si girano senza code. È probabilmente il mese migliore per chi viene soprattutto per Firenze e Siena.

Novembre è il mese dell’olio nuovo e del tartufo bianco. A San Miniato, tra Firenze e Pisa, si tiene nei fine settimana di novembre una delle più importanti mostre mercato italiane dedicate al tartufo bianco. La pioggia diventa un fattore, ma per la tavola è il momento più ricco dell’anno.

Inverno: da dicembre a febbraio

L’inverno toscano è freddo nell’interno e mite sulla costa, ed è la stagione in cui le città tornano a chi ci vive.

Dicembre è tranquillo fino a Natale, poi si anima. Firenze senza le code degli Uffizi è un’esperienza diversa da quella estiva.

Gennaio è il mese più economico dell’anno e il più silenzioso. Le colline sono spoglie ma le città sono al loro meglio.

Febbraio porta il Carnevale di Viareggio, con i carri allegorici che sfilano sul lungomare per diverse domeniche. Verso fine mese la campagna comincia a muoversi.

Scegliere in base a cosa volete fare

  • Città d’arte senza code — da ottobre a marzo, con ottobre e novembre come mesi migliori.
  • Paesaggio e campagna — maggio, o fine settembre e ottobre.
  • Mare — da metà giugno a metà settembre, con settembre come mese più tranquillo.
  • Vino e vendemmia — settembre.
  • Olio nuovo e tartufo — novembre.
  • Feste storiche — giugno per Pisa, Firenze e Arezzo, luglio e agosto per il Palio di Siena.
  • Prezzi più bassi — gennaio e febbraio.

Domande frequenti

Qual è il periodo migliore per andare in Toscana?

Maggio, giugno e settembre. Maggio ha il paesaggio più verde e le città ancora tranquille, giugno unisce giornate lunghe e mare praticabile, settembre porta la vendemmia e si svuota dopo la prima metà del mese. Ottobre è il mese migliore per chi viene soprattutto per le città d’arte.

Quando è meno affollata la Toscana?

Da novembre a marzo, con gennaio come mese più silenzioso in assoluto. Anche ottobre e la seconda metà di settembre sono notevolmente più tranquilli dell’estate.

Ad agosto fa troppo caldo in Toscana?

Nelle valli interne il caldo è sostenuto e le città si visitano solo la mattina presto o la sera. La campagna resta godibile se la casa ha ombra e piscina, ma per chi viene soprattutto per Firenze e Siena agosto non è il mese giusto.

Quando si fa il bagno in Toscana?

Grosso modo da metà giugno a metà settembre. La finestra è più breve di quella del sud Italia, e settembre è il mese in cui il mare è più caldo e le spiagge più libere.

Quando si svolge il Palio di Siena?

Due volte l’anno, sempre nelle stesse date: il 2 luglio in onore della Madonna di Provenzano e il 16 agosto in onore della Madonna Assunta, in Piazza del Campo. Nei giorni che precedono la corsa la città è interamente dedicata all’evento.

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