Blog Dove alloggiare in Toscana: le zone a confronto

Dove alloggiare in Toscana: le zone a confronto

La Toscana non è una destinazione sola. Il Chianti è la scelta più equilibrata per chi ci viene la prima volta, la Val d’Orcia è il paesaggio delle fotografie, la Maremma è mare e spazio, la Lucchesia unisce nord e costa, e le valli attorno ad Arezzo sono la parte tranquilla e meno cara. La regione copre quasi 23.000 chilometri quadrati: da un capo all’altro sono ore di strada, e la zona che scegliete conta molto più della casa.

Perché qui la zona conta più della villa

In una regione piccola si può sbagliare base e rimediare guidando. In Toscana no.

Firenze e Siena distano poco più di un’ora fra loro, ma dal Chianti alla Maremma meridionale si viaggia il doppio, e dalla costa versiliese alla Val d’Orcia ancora di più. Le strade interne sono belle e lente: seguono i crinali, attraversano i paesi, e i tempi reali superano regolarmente quelli che la mappa promette.

La conseguenza pratica è che una settimana toscana si costruisce attorno a un raggio di circa un’ora dalla casa. Tutto ciò che sta dentro quel raggio lo vedrete davvero; quello che sta fuori resterà un’escursione fatta una volta e non ripetuta. Da qui parte la scelta.

Il Chianti

La fascia di colline tra Firenze e Siena, e la risposta giusta per la maggior parte di chi viene in Toscana per la prima volta.

Da qui entrambe le città sono raggiungibili in giornata, San Gimignano è vicina, e attorno ci sono Greve, Radda, Castellina, Panzano: borghi piccoli, cantine, strade tra i vigneti. È anche la zona con la maggiore densità di ristoranti e servizi, il che conta più di quanto si pensi quando si sta in campagna con dei bambini.

Il rovescio è che è la zona più conosciuta e più cara della regione, e ad agosto le strade principali sono trafficate. Il mare è lontano: un’ora e mezza abbondante fino alla costa.

Ideale per chi visita la Toscana per la prima volta e vuole città, borghi e campagna senza lunghi trasferimenti.

La Val d’Orcia e il sud senese

È il paesaggio che quasi tutti hanno in mente pensando alla Toscana: colline pettinate, cipressi sui crinali, casali isolati. Nel 2004 l’UNESCO ha iscritto la Val d’Orcia nella lista del Patrimonio Mondiale come paesaggio culturale, riconoscendo un territorio modellato dall’uomo e diventato modello estetico.

Attorno ci sono Pienza, centro storico UNESCO dal 1996, Montalcino con il Brunello, Montepulciano, i borghi termali di Bagno Vignoni e San Casciano dei Bagni. Siena è a un’ora.

Va detto che è una zona esposta: poca ombra, colline aperte, e ad agosto il caldo si sente. Ed è lontana da tutto il resto, mare compreso.

Ideale per chi cerca il paesaggio prima di ogni altra cosa, per le coppie e per chi fotografa.

La Maremma

Il sud-ovest della regione, tra Grosseto e il confine laziale, è la Toscana che meno somiglia all’idea che se ne ha.

Qui ci sono spiagge vere e lunghe, il Parco della Maremma, l’Argentario e le sue calette, le terme libere di Saturnia, i borghi tufacei di Pitigliano, Sorano e Sovana. Lo spazio è molto più di quello che si trova nel cuore della regione, e i prezzi lo riflettono.

In cambio si è lontani da Firenze e Siena, che diventano gite lunghe più che pomeriggi. E ad agosto la costa maremmana lavora a pieno regime come tutte le coste italiane.

Ideale per famiglie che vogliono il mare, gruppi che cercano spazio, e chi torna in Toscana dopo aver già visto le città.

Lucchesia, Versilia e il nord-ovest

Attorno a Lucca la Toscana cambia carattere: più verde, più chiusa, più vicina alla montagna.

Lucca è una città murata che si gira a piedi e in bicicletta sulle mura, Pisa con Piazza del Duomo — UNESCO dal 1987 — è a mezz’ora, e le spiagge della Versilia sono ancora più vicine. Alle spalle si aprono la Garfagnana e le Alpi Apuane, che sono montagna vera.

È l’unica zona della regione in cui mare, città d’arte e montagna stanno tutti entro un’ora dalla stessa casa. La Versilia in agosto è affollata e strutturata, ma basta salire nell’entroterra per uscirne.

Ideale per chi vuole varietà in poco spazio e per chi viaggia con esigenze diverse nello stesso gruppo.

Arezzo e le sue valli

L’angolo orientale della regione — Casentino, Valdarno, Val di Chiana aretina — è la Toscana che i circuiti turistici saltano.

Arezzo ha in San Francesco il ciclo di affreschi della Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca, che è una delle cose più importanti del Rinascimento italiano e ha una frazione dei visitatori degli Uffizi. Attorno ci sono Cortona, Anghiari, Poppi, le foreste casentinesi, i monasteri di Camaldoli e La Verna.

I prezzi sono i più bassi della regione e il traffico estivo praticamente non esiste. Il confine umbro è vicino, quindi da qui si toccano due regioni.

Ideale per chi torna in Toscana, per chi cammina, e per chi vuole la regione senza la sua parte più battuta.

Le zone a confronto

ZonaPunto di forzaLimiteDistanza dal mare
ChiantiFirenze e Siena in giornataLa più cara e la più battutaOltre un’ora e mezza
Val d’OrciaIl paesaggio più celebreEsposta, lontana da tuttoCirca un’ora e mezza
MaremmaMare, spazio, prezziLontana dalle città d’arteDa pochi minuti a mezz’ora
Lucchesia e VersiliaMare, città e montagna viciniCosta affollata ad agostoMezz’ora
Arezzo e le valliSilenzio e prezziMeno nomi celebriOltre due ore

Scegliere in base al viaggio

  • Prima volta in Toscana — Chianti. Città, borghi e campagna a portata di giornata.
  • Il paesaggio prima di tutto — Val d’Orcia.
  • Famiglie con bambini che vogliono il mare — Maremma.
  • Gruppo con esigenze diverse — Lucchesia: mare, arte e montagna dalla stessa base.
  • Ritorno in Toscana — Arezzo e le sue valli.
  • Viaggio ad agosto con budget contenuto — l’entroterra aretino o la Maremma interna.

Una nota sulle distanze

La Toscana ha sette siti iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO: il centro storico di Firenze dal 1982, Piazza del Duomo a Pisa dal 1987, San Gimignano dal 1990, Siena dal 1995, Pienza dal 1996, la Val d’Orcia dal 2004 e le Ville e i Giardini medicei dal 2013.

Sono distribuiti su tutta la regione, e questo è il punto: nessuna base permette di raggiungerli tutti comodamente. Chi prova a vedere tutto passa la settimana in auto. Meglio scegliere una zona, accettare che due o tre cose resteranno per la prossima volta, e godersi quello che sta nel raggio di un’ora.

Domande frequenti

Qual è la zona migliore dove alloggiare in Toscana?

Per una prima visita il Chianti, perché mette Firenze, Siena e i borghi a portata di giornata. Per il paesaggio la Val d’Orcia, per il mare la Maremma, per la varietà la Lucchesia, per la tranquillità e i prezzi le valli attorno ad Arezzo.

Meglio alloggiare vicino a Firenze o a Siena?

Il Chianti sta esattamente tra le due e permette di raggiungerle entrambe in giornata, che è di solito la soluzione migliore. Alloggiare dentro una delle due città ha senso solo se non si vuole guidare, ma allora la villa in campagna non è la formula giusta.

Quale zona della Toscana è più vicina al mare?

La Maremma, dove alcune proprietà sono a pochi minuti dalla costa, e la Versilia con la Lucchesia, a circa mezz’ora. Dal Chianti e dalla Val d’Orcia il mare è oltre un’ora e mezza.

Quale zona della Toscana costa meno?

In generale l’entroterra aretino e la Maremma interna, che sono anche le meno affollate. Il Chianti e la Val d’Orcia sono le zone con i prezzi più alti della regione.

Quanto tempo serve per attraversare la Toscana in auto?

Più di quanto la mappa suggerisca. Le strade interne seguono crinali e valli e sono lente: da un capo all’altro della regione si superano agevolmente le tre ore. Conviene costruire la settimana entro un raggio di circa un’ora dalla casa.

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